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PCTO ambito 4 – APPRENDISTI CICERONI FAI

Il 23 e 24 Marzo partecipa alle GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

Utente Roberto Patanè

da Roberto Patanè

Tornano sabato 23 e domenica 24 marzo 2024 le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia e alle storie inedite e inaspettate che custodisce con visite a contributo libero in tantissimi luoghi di tantissime città italiane, dai centri storici alle province, da Nord a Sud della Penisola.
E di certo non poteva mancare la partecipazione di Acireale….con il suo spettacolare barocco…e non solo!!!
Per l’occasione il gruppo FAI di Acireale ha scelto di “riscoprire” e “raccontare” la storia, le tradizioni, gli antichi mestieri, oltre ai monumenti alle importanti dimore, di una delle vie più antiche della città: Via Dafnica.
Ad accompagnare i visitatori lungo il percorso, che da piazza San Michele giunge fino a Via San Martino (con una tappa in piazza Pasini) saranno tanti giovani studenti di Acireale insieme ai docenti e ai soci volontari del gruppo FAI di Acireale. In particolare, faranno da Apprendisti Ciceroni gli studenti del PCTO del Liceo Archimede e del Liceo classico  Gulli e Pennisi di Acireale insieme ai più giovani studenti delle scuole medie Fuccio La Spina, Primo Comprensivo e Paolo Vasta accompagnati dai docenti referenti e dai soci volontari del Gruppo FAI di Acireale. Durante l’evento saranno aperte le chiese di San Michele e di Gesù e Maria, la Chiesa di Santa Venera e l’annesso Collegio.
Lungo il percorso i giovani apprendisti ciceroni si esibiranno in performance artistico-letterarie, letture di brani e attività culturali, con momenti musicali ed esibizioni varie. Vi aspettiamo  sabato 23 e domenica 24 marzo 2024 dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30 …Non mancate!!!!

 

PALAZZO PATANÈ, GIÀ PENNISI DI SANTA MARGHERITA CON MOSTRA “ DAL CILINDRO AL VINILE” : ESPOSIZIONE DI FONOGRAFI E GRAMMOFONI, MAGIA E FASCINO DI MACCHINE PARLANTI.

Nelle stanze affrescate del piano nobile del palazzo, i visitatori potranno ammirare la collezione di strumenti meccanici per la riproduzione del suono, le cosiddette “macchine parlanti” di proprietà del dott. Giovanni Albano, discendente ed erede della famiglia Patanè. ll valore di questa collezione di macchine parlanti risiede nel suo essere un corpus unitario e coerente, una collezione rara, in buono stato di conservazione, costituita in quasi quarant’anni di ricerca e di passione per la materia. Si tratta di una variegata raccolta dettata dall’amore per la musica, in generale, ed in particolare dalla curiosità’ suscitata dalla musica meccanica e dall’ammirazione di quanti ingegnosamente si sono cimentati nella realizzazione di macchine musicali in grado di suonare autonomamente. Attraverso questa eredità materiale è possibile esplorare i rapporti tra arte, scienza e tecnica permettendo ai visitatori più attenti e curiosi, di ampliare la conoscenza di temi come, per esempio, la storia sociale della riproduzione sonora, dell’industria discografica, etc. I visitatori potranno immergersi in un mondo affascinante che spazia dai carillon all’organetto di bavaria tipo ariston, oggetti appartenuti alla famiglia da oltre cento anni. Col tempo si sono aggiunti nuovi pezzi che hanno arricchito la collezione: dal suggestivo fonografo di Edison a cilindri di cera al primo grammofono tipo Berliner con i dischi in ceralacca ad una sola facciata. La raccolta è specializzata soprattutto nei grammofoni portatili a valigetta del tipo “pic nic” che tanto hanno allietato i nostri nonni fino alla fine degli anni quaranta del secolo scorso: si tratta di piccoli gioielli di ingegneria, semplici ma significativi in quanto riflettono lo stile e le linee del periodo in cui vennero progettati. Tante ditte sono sorte in tutto il mondo per soddisfare le richieste del pubblico purtroppo cadute inesorabilmente nell’oblio con l’avvento della radio e del giradischi elettrico che già dalla fine degli anni trenta si affacciano al mercato . Durante le GFP, i visitatori saranno accolti dagli Apprendisti Ciceroni, dai Volontari FAI di Acireale e dal proprietario collezionista che li condurranno lungo un percorso di visita “esperenziale”, unico e speciale, illustrando ai presenti i pezzi più significativi della collezione e mostrando loro il perfetto funzionamento nell’emettere musica e suoni.