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“IL GIOCO DELL’ARRAMPICATA” CON L’ALPINISMO GIOVANILE

PCTO ambito 13 - Alla riscoperta del territorio naturale di Carlo Musmeci, IV°C - Liceo Archimede Acireale

Utente Roberto Patanè

da Roberto Patanè

Fonte: https://www.loscarpone.cai.it/mondo-cai/dettaglio/%22il-gioco-dell-arrampicata%22-con-l-alpinismo-giovanile/

Domenica 7 aprile 2024 il Gruppo di accompagnatori dell’Alpinismo Giovanile della Sezione Cai di Acireale, con il supporto del presidente della Sezione, Salvo La Rosa, ha organizzato “Il gioco dell’arrampicata” su una parete lungo il percorso delle “Chiazzette”: un sentiero naturalistico a rampe che si inerpica, all’interno della “Riserva Naturale Orientata della Timpa di Acireale”, dal centro storico della città fino alla frazione marinara di S. Maria La Scala, nei pressi del mulino storico dove vi sono le sorgenti del fiume Aci, il leggendario corso d’acqua che si intreccia ai miti, alla storia e alla cultura locale.

A cimentarsi in questa particolare attività sono stati diversi ragazzi dell’Alpinismo giovanile, soci juniores, tre giovanissimi aquilotti della Sezione Cai di Pedara e alcuni studenti del Pcto del Liceo Archimede di Acireale, accompagnati dalla tutor, Felicia Cutolo, nel duplice ruolo di docente referente del progetto Pcto e di accompagnatrice Asag della Sezione di Acireale.

Il gioco è stato istruttivo, divertente, e ha dato la possibilità a tutti noi di “metterci alla prova” e di confrontarci con una realtà diversa dal solito, mettendo alla base di ogni nostra azione/movimento la massima concentrazione e attenzione, così da svolgere l’attività con serenità e in sicurezza.
Nell’attività dell’arrampicata, eseguita con la tecnica a “moulinette”, i giovani soci sono stati guidati dall’accompagnatore Anag Franco Del Campo e dagli operatori del Soccorso Alpino Rosalba Punturo e Giuseppe Chiarenza. Gli accompagnatori Ag della Sezione Cai di Acireale presenti sono stati il dott. Antonino Cucuccio, Salvo Spina, Rosario Arcidiacono, Giovanni Coco.

Per tutti è stata un’esperienza unica e adrenalinica: sia per chi si cimentava, per la prima volta, a provare ad arrampicare sia per chi già aveva avuto altre occasioni di viverla. L’attività si è svolta in diverse fasi e in una fantastica location (tra terra e mare…): ad un primo momento di formazione outdoor, ha fatto seguito l’indispensabile riscaldamento muscolare, per passare poi alla fase di vestizione con l’imbraco e il caschetto.

Una volta pronti abbiamo dato inizio al gioco vero e proprio: arrampicare lungo la parete!!! Consapevoli dell’ esperienza dei nostri “maestri” accompagnatori e del fatto di essere dotati dell’attrezzatura adeguata, abbiamo iniziato la progressione in parete, passo dopo passo, muovendoci “tra appoggi ed appigli”, non senza qualche difficoltà iniziale, ma senza fretta e senza l’ansia di arrivare più in alto possibile, bensì con la consapevolezza di vivere un momento unico che, con stupore, ci ha fatto scoprire la bellezza dell’arrampicarsi in un luogo del nostro territorio locale che, del punto di vista paesaggistico e naturalistico, si presenta eccezionale, tanto da lasciare a tutti noi un ricordo davvero emozionante!